martedì 14 febbraio 2017

Internet Explorer 11 incredibilmente veloce per Windows 7.

Esplora nuovi e fantastici siti Web realizzati in collaborazione con Internet Explorer. Dai pendii dell'Everest all'incantevole universo di Contre Jour, assapora le meraviglie del Web con Internet Explorer.

Imposta Internet Explorer come browser Internet predefinito. Esplora il Web con un browser veloce, fluido e perfetto per il tocco.

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  1. Apri Internet Explorer, seleziona il pulsante Strumenti e quindi seleziona Opzioni Internet.
  2. Nella scheda Generale, in Pagina iniziale, immetti l'URL del sito che vuoi impostare come pagina iniziale. Puoi aggiungere più di un URL oppure il sito che stai visitando al momento selezionando Pagina corrente. Se aggiungi più di un URL, inserisci ogni URL in una riga distinta.
  3. Seleziona Applica e quindi seleziona OK. Quando apri una nuova finestra o avvii una nuova sessione di esplorazione (oppure selezioni il pulsante Pagina iniziale), le pagine iniziali verranno caricate automaticamente.
  4. Eseguire ricerche e ottenere suggerimenti per l'esplorazione in Internet Explorer 11
Per Windows 7.
Quando inizi a digitare nella barra degli indirizzi, Internet Explorer può automaticamente suggerire siti Web e termini di ricerca in base ai siti che visiti più di frequente, ai Preferiti o ai termini di ricerca usati comunemente.

Provider di ricerca.
I provider di ricerca sono componenti aggiuntivi che rendono disponibili i suggerimenti per la ricerca e la ricerca automatica di Internet Explorer nella barra degli indirizzi. Puoi installare più provider di ricerca, ma solo uno può essere impostato come predefinito.

Per installare i componenti aggiuntivi per i provider di ricerca.
Apri Internet Explorer, seleziona il pulsante Strumenti  e quindi seleziona Gestione componenti aggiuntivi.

Nella finestra di dialogo Gestione componenti aggiuntivi seleziona Provider di ricerca e quindi seleziona Trova altri provider di ricerca.

Seleziona il provider di ricerca da aggiungere e quindi installalo facendo clic su Aggiungi a Internet Explorer.

Per cambiare il provider di ricerca predefinito.
Apri Internet Explorer, seleziona il pulsante Strumenti  e quindi seleziona Gestione componenti aggiuntivi.

Nella finestra di dialogo Gestione componenti aggiuntivi seleziona Provider di ricerca.
Seleziona il provider di ricerca da impostare come predefinito e quindi seleziona Imposta come predefinito.
Leggi anche: Windows 10 per smartphone, tutte le novità, bug e instabilità.
Per rimuovere i provider di ricerca.
Apri Internet Explorer, seleziona il pulsante Strumenti  e quindi seleziona Gestione componenti aggiuntivi.
Nella finestra di dialogo Gestione componenti aggiuntivi seleziona Provider di ricerca.
Seleziona il provider di ricerca da rimuovere e quindi fai clic su Rimuovi.
Suggerimenti per la ricerca
I suggerimenti per la ricerca nella barra degli indirizzi ti aiutano a limitare l'ambito delle ricerche offrendo termini di ricerca pertinenti durante la digitazione. Questi suggerimenti sono ottenuti dal provider di ricerca predefinito.
Per attivare o disattivare i suggerimenti di ricerca, apri Internet Explorer e inizia a immettere un termine di ricerca nella barra degli indirizzi. Seleziona quindi Attiva suggerimenti (o Disattiva suggerimenti) nel menu a discesa.

Ricerca automatica.
Se nella barra degli indirizzi di Internet Explorer immetti del testo che non corrisponde a un URL valido o se il testo inizia con la parola "cerca", "trova", "vai" o con un punto interrogativo, Internet Explorer eseguirà il reindirizzamento al provider di ricerca predefinito per individuare il sito che stai cercando.
Per disattivare la ricerca automatica
Apri Internet Explorer, seleziona il pulsante Strumenti  e quindi seleziona Gestione componenti aggiuntivi.
Fai clic sulla scheda Avanzate e quindi in Esplorazione seleziona la casella di controllo Non effettuare la ricerca dalla barra degli indirizzi.
Siti suggeriti
Siti suggeriti è un servizio online usato da Internet Explorer che consiglia siti Web sulla base di quelli che visiti con maggiore frequenza.
Per attivare Siti suggeriti
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Nella finestra di dialogo Siti suggeriti seleziona Sì.
Per usare Siti suggeriti
Quando la funzionalità Siti suggeriti è abilitata, puoi visualizzare siti consigliati per te.
Apri Internet Explorer e seleziona il pulsante Preferiti .
Seleziona Vedi Siti suggeriti.
Per disattivare Siti suggeriti
Apri Internet Explorer e seleziona il pulsante Strumenti.
Posiziona il puntatore su File e quindi fai clic sul segno di spunta accanto a Siti suggeriti per rimuoverlo.

Stampare le pagine Web con Internet Explorer.
Per stampare le pagine, premi CTRL+P sulla tastiera o seleziona il pulsante Strumenti  > Stampa e quindi scegli Stampa. Puoi anche visualizzare un'anteprima della pagina stampata selezionando Anteprima di stampa.

Per stampare solo un'immagine e non la pagina intera, fai clic sull'immagine con il pulsante destro del mouse e quindi seleziona Stampa. Nella finestra di dialogo Stampa fai di nuovo clic su Stampa.

Tasti di scelta rapida di Internet Explorer 11

Puoi usare i tasti di scelta rapida di Internet Explorer per eseguire rapidamente numerose attività o per lavorare senza mouse. Non tutti i tasti di scelta rapida funzionano sia in Internet Explorer che in Internet Explorer per il desktop.

Tasti di scelta rapida principali.
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Windows 10 per smartphone, tutte le novità, bug e instabilità.

La Technical Preview di Windows 10 per smartphone consente agli iscritti al programma Insider, dotati di un terminale Lumia compatibile, di toccare con mano molte delle novità che la casa di Redmond introdurrà nel suo nuovo sistema operativo per dispositivi mobile.

C’è stata però delusione sul numero ristretto di smartphone compatibili con questa prima build di Windows 10 per smartphone.

Microsoft si è tuttavia affrettata a spiegare che le ragioni sono squisitamente di natura tecnica.
 
In primo luogo, perché serviva un test su di un numero ristretto di modelli per poter rilevare in prima battuta con certezza eventuali bug. Inoltre, perché alcuni modelli, tra cui i top di gamma Lumia 1520 e Lumia 930, non dispongono di una partizione del sistema operativo sufficientemente grande per consentire l’installazione del nuovo sistema operativo.

Per questi ultimi la casa di Redmond introdurrà presto un nuovo tool, denominato “partition stitching” che consentirà di ampliare in maniera dinamica la partizione del sistema operativo. Microsoft promette, comunque, che ad ogni nuova build di Windows 10 rilasciata per gli smartphone estenderà il supporto a molti più dispositivi. La prima build di Windows 10 per smartphone porta dunque con sé tante novità anche se, similmente alla versione per computer, non include tutte le nuove funzioni che saranno disponibili nella versione finale di Windows 10.
Windows 10 per smartphone, le novità.

Start screen.
Le prime novità sono essenzialmente di natura estetica con un rinnovato Start Screen che consente di impostare l’immagine di sfondo in maniera tale che appaia in background rispetto alle tile consentendo così un aspetto più gradevole e maggiormente organizzato.
La novità principale è però nelle cartelle: le tile in prima pagina possono infatti ora essere mere aggregazioni di app, alle quali è possibile anche dare un nome. Le cartelle possono essere di tre diverse dimensioni: piccole (4 app), medie (9 app) e grandi (18 app). Dando un nome alla cartella, il nome apparirà sulla Start Screen rendendo più evidente al colpo d’occhio il significato delle icone colorate raccolte. Un click sulla cartella ne consente l’apertura, visualizzando le tile a grandezza tradizionale e potendo così accedere a quella desiderata.

Tra le impostazioni è infine possibile scegliere anche una immagine di sfondo che appare dietro le tile: queste ultime, in semitrasparenza, consentono di vedere l’immagine rendendo così estremamente più gradevole (e personalizzato) l’impatto con la pagina di apertura:

Start screen con title semitrasparenti

Action Center e notifiche.
L’Action Center adesso permette di contenere sino a 3 file di scorciatoie rapide. Windows 10 per smartphone, già da questa prima build, introduce inoltre le notifiche interattive. Per esempio, quando gli utenti riceveranno una notifica di un messaggio, potranno decidere di rispondere direttamente da essa senza dover avviare l’applicazione. Microsoft ha anche migliorato il supporto ai comandi vocali e dunque l’interazione diretta uomo-macchina.

Adesso Windows 10 è in grado di riconoscere con maggiore fedeltà i comandi vocali impartiti, compresa la punteggiatura.

Tra le novità più apprezzabili del nuovo Action Center figura anche un accesso rapido alle impostazioni del device: fino a Windows 8.1, infatti, le impostazioni erano semplicemente elencate all’interno del listone delle app, mentre ora è disponibile una scorciatoia di sicura utilità. L’uso di un font più piccolo consente inoltre di scorrere con maggior velocità tra le impostazioni desiderate per cercare quanto utile in un tempo minore e con maggior facilità.

Browser e app.
Novità anche sul fronte browser. Microsoft conferma che Windows 10 per smartphone introdurrà Spartan come browser, oggi ancora non presente in questa build, tuttavia la casa di Redmond ha aggiornato il motore di rendering di Internet Explorer Mobile uniformandolo a quello della versione per computer.

In questa prima build arrivano anche alcune delle applicazioni universali svelate durante la presentazione dello scorso 21 gennaio, come la nuova applicazione per le foto. Microsoft ha tuttavia sottolineato che la nuova app di posta elettronica, il nuovo calendario e l’integrazione di Skype nella messaggistica arriveranno con il rilascio della prossima build, mentre il nuovo Office arriverà in futuro senza ulteriori indicazioni sulle tempistiche.
Leggi anche: Internet Explorer 11 Incredibilmente Veloce Per Windows 7.
La revisione grafica è generalizzata, rendendo l’interfaccia molto più raffinata. Un redesign che coinvolge addirittura anche solo la semplice calcolatrice, il cui cambiamento è comunque emblematico ed esplicativo di quelli che sono i nuovi principi applicati da Microsoft al design del sistema operativo:

Calcolatrice per Windows 10 per smartphone

Cortana.
Un passo indietro è stato invece compiuto con Cortana. A causa del lavoro di sviluppo di Windows 10, l’assistente vocale sarà disponibile, al momento, solo per gli utenti americani e solo in lingua inglese. Inoltre, Cortana non disporrà da subito di tutte le funzionalità oggi presenti in Windows Phone 8.1.

L’accesso dall’Italia a Cortana sull’attuale Technical Preview serve solo a confermare l’assenza della funzione in questa prima fase di test.

Bug e instabilità.
La prima build di Windows 10 per smartphone contiene, come ampiamente previsto, un congruo numero di bug che sono elencati sul sito di Microsoft. La casa di Redmond ha comunque diffuso anche alcuni suggerimenti su come porvi rimedio, almeno in parte.

Alcuni bug affliggerebbero la gestione delle reti WiFi, la gestione delle reti dati con la perdita degli APN, problemi con il bluetooth e molto altro ancora. Il suggerimento è dunque quello di prestare attenzione e di utilizzare possibilmente un telefono secondario per i test sino a che non sarà rilasciata una build più stabile.

In generale sono molti i casi in cui, all’avvio di un’app, il sistema riporta alla start screen evidenziando un crash. Molti link, inoltre, non risultano attivi, il che pone in ulteriore evidenza lo stato di avanzamento dei lavori per quello che è per definizione un cantiere aperto.

Windows Phone Recovery Tool.
Come promesso, Microsoft ha rilasciato un tool che consente agli utenti di ripristinare Windows Phone 8.1 in caso di problemi con l’utilizzo di Windows 10. Questo strumento, scaricabile da questo sito, va comunque a cancellare tutti i dati presenti sul telefono effettuando un ripristino completo.

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martedì 13 settembre 2016

La storia di Microsoft, dalle origini a Windows 10.

Microsoft Windows (abbreviazioni comunemente utilizzate: "Windows" o "Win") è una famiglia di ambienti operativi e sistemi operativi dedicati ai personal computer, alle workstation, ai server e agli smartphone. Il sistema operativo si chiama così per via della sua interfaccia di programmazione di un'applicazione a finestre (che si chiamano "windows" in lingua inglese).

In particolare Microsoft Windows nasce come ambiente operativo per i sistemi operativi MS-DOS e PC DOS (dedicati ai primi home computer), e diventa sistema operativo con Windows NT (dedicato alle workstation e ai server) e Windows 95 (dedicato ai personal computer). È software proprietario della Microsoft Corporation che lo rende disponibile esclusivamente a pagamento. In particolare attualmente Microsoft Corporation commercializza solo sistemi operativi appartenenti alla famiglia Microsoft Windows: Windows 10 per i personal computer e le workstation, Windows Server 2016 per i server, Windows 10 Mobile per gli smartphone, e Windows IoT Core per i Pocket PC e i Portable Media Center.
windows
Caratteristiche
Windows è un sistema operativo concepito fin dall'inizio per essere portabile su differenti architetture, sebbene si sia diffuso quasi esclusivamente su computer con processori con architettura x86 (in passato sono state prodotte alcune versioni di Windows NT per DEC Alpha, MIPS, PowerPC e SPARC, oggi non più supportate). Attualmente sono supportate anche le nuove piattaforme a 64 bit di Intel e AMD. Dall'avvento di Windows 8, Windows ha anche una versione per ARM, i processori più diffusi nei dispositivi portatili (tablet e smartphone). La tipologia del kernel è di tipo ibrido.

Windows necessita di partizione primaria in fase di installazione per essere eseguito sin dal suo start-up. I file system spesso utilizzati sono di tipo fat, fat32 e NTFS. Il sistema è multitasking e multiutente seriale. La cartella di sistema è notoriamente Windows 32, protetta nelle modifiche ai normali utenti. Il sistema è noto per avere il cosiddetto registro di sistema come base dati per le impostazioni, opzioni del sistema nonché come riferimento per le applicazioni installate. Le periferiche di sistema vengono etichettate dal sistema con il termine Unità (es. C, D, E). I file di default vengono salvati nella cartella predefinita Documents and Settings. Il sistema necessita di antivirus in quanto facilmente vulnerabile a malware.

Leggi anche: Windows Defender è un ottimo antivirus per Windows 10, leggero, facile e sicuro.

Architettura del sistema.
Le varie famiglie di Windows hanno caratteristiche tecniche molto diverse fra loro:
    Le versioni a 16 bit erano semplicemente degli "ambienti grafici" che fornivano al programmatore un insieme di librerie e servizi per l'interfaccia grafica. In realtà le funzioni di base (l'input/output, l'accesso ai dischi e la gestione della memoria) sfruttavano i servizi del BIOS e del DOS.

    Le versioni ibride a 16/32 bit (la famiglia Windows 9x) disponevano invece di un proprio kernel in modalità protetta, che tuttavia era un'evoluzione del kernel in modalità reale del DOS. La famiglia Windows NT, invece, è basata su un kernel completamente nuovo a 32 bit (anche 64 bit da Windows XP) con architettura a microkernel ibrido.

Ciò che rende uniformi tutti i sistemi Windows è l'interfaccia ad alto livello al programmatore, costituita dalle Windows API che hanno mantenuto una forma sostanzialmente immutata dalla prima versione di Windows ad oggi.
versioni-windows
L'interfaccia grafica o GUI (graphic user interface).
Windows è sin dall'origine un sistema operativo grafico, pensato per essere utilizzato con il mouse, e a differenza dei sistemi Unix l'interfaccia grafica è un componente essenziale non opzionale. Solo nelle prime versioni di Windows NT il sottosistema grafico operava in user mode, ma a partire dalla versione 4.0 è stato portato a livello kernel per motivi di prestazioni. Si tratta di un'interfaccia a finestra che implementa la cosiddetta metafora della scrivania (Desktop Environment) con icone, pulsanti (tra cui il pulsante Start), wallpaper, barra delle applicazioni ecc...

Microsoft venne accusata di avere copiato l'interfaccia di Windows dal sistema operativo del Macintosh di Apple, il Mac OS, a sua volta ispirata a quella sviluppata dalla Xerox; Apple, tuttavia, aveva stipulato un regolare contratto con Xerox per poter utilizzare le sue risorse all'interno del progetto Macintosh. Per distribuire la prima versione di Windows, Microsoft ottenne una licenza da Apple con alcune limitazioni. Tale versione infatti non disponeva della possibilità di avere finestre affiancate: per questo in Windows 1.0 le finestre occupavano sempre tutto lo schermo, consentendo di utilizzare un solo programma per volta. In Windows 2.0 Microsoft introdusse le finestre affiancate e Apple citò in giudizio Microsoft. La causa legale si risolse, molti anni dopo, con una trattativa privata, i cui dettagli non sono completamente noti al pubblico.

La shell di Windows fino alla versione 3.1 era divisa in diversi programmi: Executive nelle prime versioni e in seguito Program Manager e File Manager. Il grande passo avanti si ebbe con la shell Explorer di Windows 95 (in italiano Gestione risorse), caratterizzata in particolare dalla barra delle applicazioni e dal menu Start. Era inoltre presente un moderno desktop, come quello presente da anni in altri sistemi operativi.

Componenti.
Tra i componenti di Windows in dotazione al sistema si ricorda il cestino, il blocco note, la calcolatrice, Paint, Windows Firewall. Windows offre la possibilità di installare la nota suite software di Microsoft Office come software di utilità personale e aziendale. Spesso in dotazione sono anche alcuni semplici videogiochi. Per la navigazione in rete in dotazione ci sono Internet Explorer e Microsoft Edge come web browser. L'accesso alle risorse avviene attraverso il File Explorer. Windows Update garantisce l'aggiornamento del sistema operativo in maniera automatica o su richiesta dell'utente.

Amministrazione.
L'amministrazione del sistema da parte dell'utente è attuata attraverso il noto Pannello di controllo, il Windows Task Manager e il Desktop remoto. È inoltre possibile utilizzare il prompt dei comandi di Windows di eredità del vecchio MS-DOS come interfaccia a riga di comando. Altri tool utili sono il ripristino configurazione di sistema e msconfig. Per la manutenzione disco rigido è presente lo scandisk, la pulizia disco e la deframmentazione del disco.

Combinazione di tasti.
In Windows è presente una funzionalità denominata "tasti di scelta rapida" ovvero combinazioni di tasti (digitati) che attivano varie operazioni. L'elenco completo delle combinazioni è descritto in Tasti di scelta rapida per Windows.

Una delle combinazioni più utilizzate è "ALT + TAB" che permette di passare da una finestra all'altra senza agire sulla barra delle applicazioni. In pratica questa combinazione attiva lo switcher ovvero il rettangolo in cui sono contenuti i task aperti (sottoforma di finestre miniaturizzate): digitando su tab (tenendo premuto su alt) si passa da un programma all'altro. Invece, "ALT + WINDOWS[2]" attiva sempre lo switcher ma con le finestre miniaturizzate in forma tridimensionale.
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Reti Windows.
In ambito aziendale sono diffuse reti dati che collegano tra loro computer client di tipo Windows spesso connesse a server con sistema operativo Windows Server.

Famiglie di Microsoft Windows.
Prima di Windows XP, Microsoft commercializzava due linee separate di sistemi operativi. La prima (rappresentata da Windows 95, Windows 98 e Windows ME) era progettata per computer monoutente, quindi tipicamente domestici e per le piccole aziende. Disponeva di una buona compatibilità con i programmi sviluppati per MS-DOS, e poteva funzionare anche su quelli di fascia più bassa.

L'altra linea (rappresentata da Windows NT e Windows 2000) era pensata, fin dalla struttura del file system, per computer multiutente. Microsoft indirizzò queste versioni alle aziende e ai server, e al prezzo di maggiori richieste in fatto di potenza di calcolo e di memoria e di una ridotta compatibilità con i software MS-DOS. Era caratterizzata da una stabilità solitamente maggiore e disponeva di caratteristiche pensate per le grandi aziende.

Con l'aumento vertiginoso e a buon mercato della potenza di calcolo, non sussistevano più le ragioni per proseguire con due linee di prodotti separate. Windows XP è il tentativo di offrire un'unica piattaforma client, sia per gli utenti privati che per le piccole e grandi aziende. Solo la linea server, pur essendo basata essenzialmente sullo stesso kernel e sullo stesso codice sorgente, è commercializzata come prodotto distinto col nome di Windows Server 2003.

Gli ambienti operativi e i sistemi operativi Microsoft Windows possono essere raggruppati in alcune grandi famiglie.
windows-versions
Ambienti operativi a 16 bit.
Questi forniscono semplicemente un'interfaccia grafica, detta desktop e richiedono un sistema operativo separato per i servizi essenziali (come l'accesso ai dischi, il monitoraggio della tastiera per l'input, e così via) che usualmente era MS-DOS della stessa Microsoft.
    Windows 1.0, del 1985.
    Windows 2.0, del 1987.
    Windows 2.10, del 1988.
    Windows 2.11, del 1989.
    Windows 3.0, del 1990.
    Windows 3.1, del 1992.
    Windows for Workgroups 3.1 (Cato), del 1992.
    Windows for Workgroups 3.11 (Snowball), del 1993.
    Windows for Workgroups 3.2 (versione cinese di Windows for Workgroups 3.11).

Sistemi operativi ibridi 16/32 bit.
Exquisite-kfind.png     Lo stesso argomento in dettaglio: Windows 9x.
I servizi del sistema operativo DOS vengono integrati in Windows. Questi sistemi operativi vengono spesso indicati con il nome "Windows 9x".
    Windows 93 del 1993, ma mai distribuito (si tratta dell'unica release di Windows ad essere ibrida tra 8 e 16 bit).
    Windows 95 del 1995.
    Windows 98 del 1998.
    Windows 98 SE (Second Edition) del 1999.
    Windows ME del 2000, che ha conosciuto una diffusione minore rispetto ai due precedenti, a causa dei suoi numerosi bug.

Sistemi operativi a 32 bit.
Exquisite-kfind.png     Lo stesso argomento in dettaglio: Windows NT.
Originariamente progettati per il mercato professionale con il progetto di un sistema operativo completamente nuovo, compongono la famiglia Windows NT.
    Windows NT 3.1 distribuito nel 1993
    Windows NT 3.5 distribuito nel 1994
    Windows NT 3.51 distribuito nel 1995
    Windows NT 4.0 distribuito nel 1996
    Windows 2000 distribuito nel 1999
    Windows XP distribuito nel 2001
    Windows Server 2003 distribuito nel 2003
    Windows FLP distribuito nel 2006 e creato per girare su hardware più vecchi
    Windows XP Media Center Edition distribuito nel 2005
    Windows Vista distribuito nel 2007 (per il pubblico)
    Windows Home Server distribuito nel 2007
    Windows Server 2008 distribuito nel 2008
    Windows 7 distribuito nel 2009
    Windows Thin PC (variante di Windows 7) distribuito nel 2011
    Windows 8 distribuito nel 2012
    Windows 8.1 aggiornamento di Windows 8, disponibile dal 17 ottobre 2013
    Windows 10, distribuito il 29 luglio 2015

Sistemi operativi a 64 bit per architetture EM64T e AMD64.
Lo sviluppo tecnologico portò allo sviluppo di tecnologie quali Intel EM64T e AMD AMD64, che estendono il set tradizionale di istruzioni a 32 bit X86. Il supporto a questa nuova architettura nacque inizialmente con le versioni x64 di Windows XP e Windows Server, per poi estendersi a tutte le versioni successive di Windows. Dopo Windows XP, ogni sistema operativo avrà la sua versione a 64 bit.
    Windows XP Professional x64 Edition
    Windows Server 2003
    Windows Vista distribuito nel 2006 per le aziende e nel 2007 per il pubblico
    Windows Home Server distribuito nel 2007
    Windows Server 2008 distribuito nel 2008
    Windows 7 distribuito nel 2009
    Windows Server 2008 R2 distribuito nel 2009
    Windows 8 distribuito nel 2012
    Windows Server 2012 distribuito nel 2012
    Windows 8.1 aggiornamento di Windows 8, distribuito il 17 ottobre 2013
    Windows 10, distribuito il 29 luglio 2015
Win10_Windows_ProductFamily_Web
Sistemi operativi per Smartphone e Tablet basati su architettura ARM.
    Windows Phone 7 distribuito nell'ottobre 2010 (basato su Windows CE).
    Windows Phone 7.5 aggiornamento di Windows Phone 7, distribuito nel settembre 2011.
    Windows Phone 7.8 aggiornamento di Windows Phone 7.5, distribuito nel gennaio 2013.
    Windows Phone 8, basato sul kernel di Windows 8 (Windows NT 6.2) e distribuito nell'ottobre 2012.
    Windows Phone 8.1 aggiornamento di Windows Phone 8, distribuito nell'aprile 2014.
    Windows RT distribuito nell'ottobre 2012, versione per tablet ARM di Windows 8.
    Windows 10 Mobile, distribuito a marzo 2016 come aggiornamento per quasi tutti i Lumia Windows Phone 8.1

Sistemi operativi a 64 bit per architettura IA-64.
Già alla fine degli anni ottanta e nei primi anni novanta, Hewlett-Packard si rese conto della limitazione dell'architettura X86 che dominava il mercato. Dallo sforzo per migliorare questa tecnologia, nacquero prima EPIC e poi, con la collaborazione di Intel, la versione definitiva dell'architettura, IA-64. Questa nuova architettura si pone come successore di x86 e delle architetture RISC, rinnovando completamente il set di istruzioni e basandosi soprattutto sul parallelismo di istruzioni. Al momento IA-64 è limitata al campo server e probabilmente non ne saranno più sviluppati.
    Windows XP 64 bit Edition
    Windows Server 2008
    Windows Server 2012

Sistemi operativi per sistemi embedded e altri.
    Windows CE kernel su cui si basano sistemi operativi per PDA, sub-notebook e altri sistemi embedded.
    Windows XP Tablet PC Edition per apparecchi con touch screen come Tablet PC e Ultra Mobile PC.
    Windows XP Embedded per sistemi embedded x86 come bancomat, registratori di cassa, slot machines, ecc. Utilizza i binari di Windows XP.
    Windows NT per DEC Alpha e IBM PowerPC (non più supportati dal 2000).
Sistemi operativi beta o cancellati
    Windows Nashville, mai distribuito al pubblico, originariamente destinato a essere distribuito nel 1996 come Windows 96
    Windows Odyssey, mai distribuito al pubblico
    Windows Neptune, mai distribuito al pubblico
    Windows Whistler, mai distribuito ma funzionante
windows-10-technical-preview-start-menu
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Windows Defender è un ottimo antivirus per Windows 10, leggero, facile e sicuro.

Windows ha al suo interno un potente antivirus, più che sufficiente a proteggere il computer contro virus e malware ed ha il nome di Windows Defender.

Windows Defender è uno scanner antivirus completo, con funzionalità di protezione in tempo reale, che si aggiorna regolarmente e protegge il pc senza farsi vedere.

Per aprire la schermata di gestione dell'antivirus, aprire il box di ricerca del menu Start e scrivere "defender" per poi avviare l'applicazione "Windows Defender" dalla finestra dei risultati.

Il nuovo Windows Defender altro non è che la nuova versione dell'antivirus Microsoft Security Essentials che si può scaricare come programma separato per Windows XP e Windows 7.
windows-defenderAntispyware
Per verificare lo stato di protezione del computer ed essere sicuri che l'antivirus funzioni, basta guardare che sulla finestra principale compaia un V verde e non una X rossa che, invece, indica qualche problema.

La X rossa compare se l'antivirus non è aggiornato, se la protezione in tempo reale è disattivata o se è stato rilevato un virus.

Se si vede rosso, significa che il computer è a rischio e che è necessario un intervento immediato dell'utente.

Si può anche trovare un allarme di colore arancione che indica uno stato potenzialmente a rischio se le definizioni dei virus non sono aggiornate e se non si esegue la scansione rapida per troppo tempo.

Per attivare o disattivare la protezione in tempo reale bisogna andare nella scheda delle impostazioni.

Per quanto riguarda gli aggiornamenti, Windows Defender dovrebbe automaticamente scaricare le nuove definizioni dei virus ogni volta che che sono disponibili, tramite il servizio Windows Update.

Se dovesse capitare che un aggiornamento non riesce e si viene avvisati di questo con una X rossa sull'interfaccia dell'antivirus e sull'icona accanto l'orologio, allora si può aprire la scheda degli aggiornamenti e cliccare sul tasto "Aggiorna".

Se si vuol avviare una scansione antivirus sul computer con Windows Defender, dalla finestra principale basta scegliere la tipologia e premere il tasto "avvia analisi".

La scansione può essere più o meno veloce a seconda del tipo di analisi scelta.

In generale, a meno che non si abbia certezza di aver preso un virus sul computer, basta eseguire la scansione veloce che controlla solo le aree più vulnerabili del computer.
windows-defender-scan
L'analisi personalizzata permette di scegliere quali cartelle e quali percorsi controllare ed è quindi possibile controllare l'integrità anche di un solo file.

Per avviare una scansione rapida, comunque, non è necessario aprire il programma per farlo, basta digitare la parola "Analisi malware" e, nella sezione "Impostazioni", avviare la voce "cerca spyware e altro software potenzialmente indesiderato".
Leggi anche: La storia di Microsoft, dalle origini a Windows 10.
Se si vuol creare un collegamento veloce per fare la scansione dei file o delle cartelle, si può scaricare questo file scan.zip estrarlo e copiare il file scan.bat dentro la cartella shell:sendto.

cliccando col tasto destro su un file, si potrà andare sulla voce Invia a e trovare l'opzione per fare la scansione virus su quell'oggetto specifico.

Se Windows Defender trova un qualsiasi malware, sia durante un'analisi o con la protezione in tempo reale, esso sarà messo in quarantena in attesa che l'utente decida se cancellarle oppure no (questo perchè gli antivirus potrebbero fare errori e definire come virus file onesti).

Per vedere i virus trovati e bloccati da Windows Defender, bisogna aprire la sezione della cronologia e vedere gli elementi in quarantena ossia i file sospetti di essere malware che sono stati bloccati ma non eliminati e quelli invece che sono sospetti ma la loro esecuzione è stata consentita.

Nella scheda impostazioni di Windows Defender si possono cambiare alcune opzione di funzionamento dell'antivirus in Windows 10 e 8.

Si può quindi abilitare o no la "protezione in tempo reale"

Questa è la funzione più importante di un antivirus e permette al programma di beccare sospetti malware prima che essi possano eseguirsi e creare danni.

Le scansioni antivirus sono utili dopo che il computer è stato infettato, ma la protezione in tempo reale è quella che impedisce all'infezione di colpire.

Con l'update dell'anniversario Windows 10 di Agosto 2016 l'antivirus Windows Defender è stato anche migliorato e potenziato con l'aggiunta della Protezione basata sul Cloud, che aiuta contro le minacce ancora non conosciute.
Windows-Defender-PC-status-Potentially-unprotected-1-600x366
Nelle Impostazioni si trova anche una sezione Windows Defender Offline, per avviare l'analisi offline che riavvia il PC e controlla il computer per la presenza di virus.

Nelle impostazioni, c'è una sezione per escludere alcuni file, estensioni e processi dalle analisi dell'antivirus.

Anche se Windows Defender è un programma molto leggero che occupa poca memoria, ha comunque bisogno di risorse durante le scansioni.

Per ridurre questo ed anche la durata delle analisi, è possibile escludere determinati file, tipi di file o processi dalle scansioni antivirus.

Ad esempio, inutile scansionare la propria collezione di foto se si è sicuri che essa non ha virus quindi si può escludere l'intera cartella.

Come notato qualche tempo fa, escludendo percorsi e cartelle da controllo e protezione, l'antivirus è più leggero.

Nelle Impostazioni avanzate di Windows Defender che non ci sono più in Windows 10, ci sono alcune opzioni per aumentare la sicurezza del computer.

- Possibilità di escludere gli archivi (file zip, rar, 7z ecc) dai controlli.
- Possibilità di abilitare il controllo sulle unità removibili.
Questa opzione, disabilitata per impostazione predefinita, permette di controllare se una penna USB o un drive esterno è infetto da virus nel momento in cui viene collegato al computer.
- Quando rimuovere i file in quarantena automaticamente.
- Se creare un punto di ripristino prima di cancellare elementi rilevati.
La scheda MAPS è una particolare funzione di Windows Defender antivirus per bloccare ed inviare a Microsoft qualsiasi malware rilevato sul sistema.

L'invio di queste informazioni può aiutare Microsoft a migliorare il programma.

Per impostazione predefinita, MAPS è disabilitato.

Per disattivare Windows Defender basta solo disattivare la protezione in tempo reale.

C'è da dire che se si installa un altro antivirus esterno, Windows Defender viene disattivato automaticamente.
Per gestire le scansioni automatiche, in Windows Defender bisogna aprire l'utilità di pianificazione che si può trovare cercando la parola "pianifica" nelle "Impostazioni".

Aperta l'utilità di pianificazione, espandere, nella colonna di sinistra, il seguente percorso: Libreria Utilità di pianificazione > Microsoft > Windows > Windows Defender.

Nella parte centrale, cliccare due volte sulla voce Windows Defender Scheduled Scan e, nella scheda Attivazione, creare una nuova regola per impostare, magari, un'analisi ogni settimana ad una certa ora.
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domenica 11 settembre 2016

Come eliminare i cookie di un dato dominio dai vari browser.

I cookie sono delle piccole stringhe di testo inviate dai server di un sito a un browser che ne apra una pagina per poi essere rimandati indietro dal client (browser) al server tutte le volte che c'è un nuovo accesso alla stessa pagina web.
 
A parte questioni di privacy che non mi competono in questo contesto, si tratta di un sistema estremamente pratico per accedere a account senza bisogno di digitare username e password tutte le volte.
 
Pensate a Facebook. Basta cliccare sul collegamento che avrete certamente messo nei preferiti per accedere al vostro profilo o alla vostra timeline. Questo vale anche per tutti i servizi Google associati al vostro account GMail.
 
L'eliminazione di tutti i cookie del browser è una operazione molto semplice che però ha come controindicazione la necessità di effettuare nuovamente l'accesso a tutti i siti di cui il browser aveva memorizzato i cookie.
 
Per cancellare i cookie su Chrome si va in alto a destra sulla icona dei settaggi quindi su Strumenti > Cancella dati navigazione e si mette la spunta su Elimina cookie e altri dati di siti e plugin.
Se si usa Firefox occorre cliccare su Strumenti > Cancella la cronologia recente e in Dettagli mettere la spunta anche a Cookie.


Invece su Internet Explorer bisogna andare su Strumenti > Elimina cronologia esplorazioni e mettere la spunta anche su Cookie. Come detto però l'eliminazione dei cookie è un'arma a doppio taglio. Vediamo come fare una cancellazione selettiva dei cookie nei vari browser. L'obiettivo è quello di eliminare un singolo cookie o tutti i cookie che sono stati inseriti nel nostro browser da un determinato sito. Per esempio nel momento stesso in cui voi visitate questo blog ne riceverete i relativi cookie. La procedura è abbastanza diversa a seconda dei browser utilizzati.

  Leggi anche: Politica dei cookie di Windowslandia in ottemperanza alla direttiva del Garante della Privacy.

COME CANCELLARE UN COOKIE CON CHROME.
Se usiamo Chrome andiamo su Impostazioni e alla fine della pagina che si apre clicchiamo su Mostra impostazioni avanzate. Tra le altre opzioni visualizzate sceglieremo Privacy > Impostazioni Contenuti

privacy-impostazioni-contenuti
Nella finestra popup che si andrà a aprire dovremo andare su Cookie > Tutti i cookie e i dati dei siti …
tutti-cooki-chrome
Si aprirà una nuova finestra popup con tutti i cookie memorizzati nel browser
cookie-su-chrome
Per cercare un determinato cookie basta iniziare a digitare il nome del sito. Dopo avere visualizzato i vari cookie possiamo cliccare sulla crocetta sulla destra per eliminare il singolo cookie o andare su Rimuovi tutto per cancellare tutti i cookie visualizzati nella pagina.
 
COME ELIMINARE UNO O PIU' COOKIE CON FIREFOX.
Si va su Strumenti > Opzioni > Privacy > Rimuovere i singoli cookie

rimuovere-cookie-firefox
Anche in questo caso si visualizzeranno tutti i cookie presenti sul browser suddivisi in cartelle
cookie-firefox
Dopo averlo selezionato possiamo andare su Rimuovi cookie. Si può anche fare una ricerca digitando in alto il nome del sito di cui si vogliono eliminare i cookie.

COME CANCELLARE COOKIE SPECIFICI CON INTERNET EXPLORER.
Il metodo più semplice è quello di andare sul sito di cui vogliamo cancellare i cookie. Cliccare su F12 oppure andare su Strumenti > Strumenti di sviluppo. Si aprirà una finestra nella parte bassa della pagina.
 
Bisogna scegliere Cache > Elimina cookie per dominio
E' superfluo aggiungere che in tutti e tre i browser i cookie cancellati saranno nuovamente memorizzati quando ritorneremo nel sito in oggetto
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Politica dei cookie di Windowslandia in ottemperanza alla direttiva del Garante della Privacy.

l Garante della Privacy ha recepito una direttiva europea che impone agli amministratori delle pagine web di mostrare ai visitatori un banner che li informa di quale sia lo politica dei cookie del sito che stanno consultando e di subordinare la sua accettazione al proseguimento della navigazione.

A tale proposito se hai bisogno di ulteriori informazioni o se hai domande sulla politica della privacy di questo sito ti preghiamo di contattarci via email all'indirizzo:

hugo.repetto1960@gmail.com
 
In questa pagina sono descritte le modalità con cui le informazioni personali vengono ricevute e raccolte e come sono utilizzate da https://mondowin.blogspot.com.ar/A questo scopo si usano i cookie vale a dire dei file testuali per agevolare la navigazione dell'utente.

COOKIE LAW.
1) Che cosa sono i cookie?
I cookie sono dei file di testo che i siti visitati inviano al browser dell'utente e che vengono memorizzati per poi essere ritrasmessi al sito alla visita successiva.

2) A cosa servono i cookie?
I cookie possono essere usati per monitorare le sessioni, per autenticare un utente in modo che possa accedere a un sito senza digitare ogni volta nome e password e per memorizzare le sue preferenze.

3) Cosa sono i cookie tecnici?
I cookie cosiddetti tecnici servono per la navigazione e per facilitare l'accesso e la fruizione del sito da parte dell'utente. I cookie tecnici sono essenziali per esempio per accedere a Google o a Facebook senza doversi loggare a tutte le sessioni. Lo sono anche in operazioni molto delicate quali quelle della home banking o del pagamento tramite carta di credito o per mezzo di altri sistemi.

4) I cookie Analytics sono cookie tecnici?
In altri termini i cookie che vengono inseriti nel browser e ritrasmessi mediante Google Analytics o tramite il servizio Statistiche di Blogger o similari sono cookie tecnici?. Il Garante ha affermato che questi cookie possono essere ritenuti tecnici solo se "utilizzati a fini di ottimizzazione del sito direttamente dal titolare del sito stesso, che potrà raccogliere informazioni in forma aggregata sul numero degli utenti e su come questi visitano il sito. A queste condizioni, per i cookie analytics valgono le stesse regole, in tema di informativa e consenso, previste per i cookie tecnici."
Leggi anche: Come Eliminare I Cookie Di Un Dato Dominio Dai Vari Browser.
5) Che cosa sono i cookie di profilazione?
Sono cokie utilizzati per tracciare la navigazione dell'utente per creare profili sui suoi gusti, sulle sue preferenze, sui suoi interessi e anche sulle sue ricerche. Vi sarà certamente capitato di vedere dei banner pubblicitari relativi a un prodotto che poco prima avete cercato su internet. La ragione sta proprio nella profilazione dei vostri interessi e i server indirizzati opportunamente dai cookie vi hanno mostrato gli annunci ritenuti più pertinenti.

6) È necessario il consenso dell'utente per l'installazione dei cookie sul suo terminale?
Per l'installazione dei cookie tecnici non è richiesto alcun consenso mentre i cookie di profilazione possono essere installati nel terminale dell'utente solo dopo che quest'ultimo abbia dato il consenso e dopo essere stato informato in modo semplificato.

7) In che modo gli webmaster possono richiedere il consenso?
Il Garante per la Privacy ha stabilito che nel momento in cui l'utente accede a un sito web deve comparire un banner contenente una informativa breve, la richiesta del consenso e un link per l'informativa più estesa come quella visibile in questa pagina su che cosa siano i cookie di profilazione e sull'uso che ne viene fatto nel sito in oggetto.

8) In che modo deve essere realizzato il banner?

Il banner deve essere concepito da nascondere una parte del contenuto della pagina e specificare che il sito utilizza cookie di profilazione anche di terze parti. Il banner deve poter essere eliminato solo con una azione attiva da parte dell'utente come potrebbe essere un click.

9) Che indicazioni deve contenere il banner?
Il banner deve contenere l'informativa breve, il link alla informativa estesa e il bottone per dare il consenso all'utilizzo dei cookie di profilazione.

10) Come tenere documentazione del consenso all'uso dei cookie?
È consentito che venga usato un cookie tecnico che tenga conto del consenso dell'utente in modo che questi non abbia a dover nuovamente esprimere il consenso in una visita successiva al sito.

11) Il consenso all'uso dei cookie si può avere solo con il banner?
No. Si possono usare altri sistemi purché il sistema individuato abbia gli stessi requisiti. L'uso del banner non è necessario per i siti che utilizzano solo cookie tecnici.

12) Che cosa si deve inserire nella pagina informativa più estesa?
Si devono illustrare le caratteristiche dei cookie installati anche da terze parti. Si devono altresì indicare all'utente le modalità con cui navigare nel sito senza che vengano tracciate le sue preferenze con la possibilità di navigazione in incognito e con la cancellazione di singoli cookie.

13) Chi è tenuto a informare il Garante che usa cookie di profilazione?

Il titolare del sito ha tale onere. Se nel suo sito utilizza solo cokie di profilazione di terze parti non occorre che informi il Garante ma è tenuto a indicare quali siano questi cookie di terze parti e a indicare i link alle informative in merito.

14) Quando entrerà in vigore questa normativa?

Il Garante ha dato un anno di tempo per mettersi in regola e la scadenza è il 2 Giugno 2015.

COOKIE UTILIZZATI IN QUESTO SITO.
File di log: Come molti altri siti web anche questo fa uso di file di log registra cioè la cronologia delle operazioni man mano che vengono eseguite. Le informazioni contenute all'interno dei file di registro includono indirizzi IP, tipo di browser, Internet Service Provider (ISP), data, ora, pagina di ingresso e uscita e il numero di clic. Tutto questo per analizzare le tendenze, amministrare il sito, monitorare il movimento dell'utente dentro il sito e raccogliere dati demografici, indirizzi IP e altre informazioni. Tale dati non sono riconducibili in alcun modo all'identità dell'utente.

Cookie: http://archivioblogger.blogspot.it usa i cookie per memorizzare le informazioni sulle preferenze dei visitatori e sulle pagine visitate dall'utente e per personalizzare il contenuto della pagina web in basa al tipo di browser utilizzato e in funzione delle altre informazioni che appunto tale browser invia.

Cookie DoubleClick DART:
tale cookie è stato introdotto da Google cinque anni fa e serve per pubblicare annunci su http://archivioblogger.blogspot.it in modo da mostrare all'utente della pubblicità più mirata in base alla loro cronologia. Gli utenti possono accettare tale cookie oppure disattivarlo nel loro browser visitando la pagina Privacy e Termini. Ulteriori informazioni sulle tipologie e sull'uso che fa Google dei cookie con finalità pubblicitarie possono essere trovate nella pagina web dei Tipi di cookie utilizzati. Anche alcuni partner pubblicitari di Google Adsense possono usare cookie e Web Beacons per tracciare gli utenti.

Cookie di Facebook: Questo sito ha alcuni plugin di Facebook che possono tracciare il comportamento dei lettori. Per avere maggiori informazioni in mertito si può consultare la pagina per la Politica della Privacy di Facebook.

In questo blog hanno accesso server di terze parti o di rete pubblicitarie che usano tale tecnologia per inviare gli annunci nel tuo browser attraverso http://archivioblogger.blogspot.it . Tramite il rilevamento del tuo indirizzo IP mostrano la pubblicità più pertinente con i tuoi interessi. Tecnologie simili (quali cookie, web bacons e javascript) possono essere utilizzati dalle reti pubblicitarie di terze parti per misurare l'efficacia dei loro messaggi pubblicitari e per personalizzare il contenuto di tali messaggi.

Il sito http://archivioblogger.blogspot.it e il suo amministratore non hanno alcun controllo sui cookie che vengono utilizzati da terze parti quindi per approfondire il tema si consiglia di consultare le politiche della privacy di queste terze parti così come le opzioni per disattivare la raccolta di queste informazioni. L'amministratore di questo sito non può quindi controllare le attività degli inserzionisti di questo blog. È comunque possibile disabilitare i cookie direttamente dal proprio browser. Il sito http://archivioblogger.blogspot.it non utilizza cookie di profilazione propri ma queli presenti sono esclusivamente controllati da terze parti quali Google, Facebook o Twitter.

UTILIZZO DI GOOGLE ANALYTICS IN QUESTO SITO.

Come detto i cookie analytics sono considerati tecnici se utilizzati solo a fini di ottimizzazione e se gli IP degli utenti sono mantenuti anonimi. Informiamo l'utente che questo sito utilizza il servizio gratuito di Google Analytics. Ricordiamo che i dati vengono usati solo per avere i dati delle pagine più visitate, del numero di visitatori, i dati aggregati delle visite per sistema operativo, per browser, ecc. Questi parametri vengono archiviati nei server di Google che ne disciplina la Privacy secondo queste linee guida.

Un utente può disattivare Google Analytics durante la navigazione utilizzando il componenete aggiuntivo disponibile per Chrome, Firefox, Internet Explorer, Opera e Safari.

Si possono altresì
cancellare i cookie singolarmente per ciascun dominio,
nascondere le ricerche.
settare le impostazioni degli annunci di Google.

NAVIGAZIONE ANONIMA.
  1. Ulteriori informazioni sulla disabilitazione dei cookie su Firefox, in inglese.
  2. Ulteriori informazioni sulla disabilitazione dei cookie su Chrome, in inglese
  3. Ulteriori informazioni sulla disabilitazione dei cookie su Internet Explorer, in inglese
  4. Ulteriori informazioni sulla disabilitazione dei cookie su Safari , in inglese
  5. Ulteriori informazioni sulla disabilitazione dei cookie su Opera, in inglese.
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lunedì 14 aprile 2014

Guida a Windows 8: cerca, condividi, stampa e altro ancora.

Uso degli accessi per le attività più frequenti .
I cinque accessi (Ricerca, Condivisione, Start, Dispositivi e Impostazioni) ti aiutano a svolgere più rapidamente le operazioni più comuni, come la ricerca nel Web e nel PC, la stampa di documenti e l'invio di foto e link tramite email. Sono sempre disponibili sul lato destro dello schermo, indipendentemente da dove ti trovi su Windows.

Scorri rapidamente dal bordo destro dello schermo verso l'interno. Quindi tocca o fai clic su Ricerca, Condivisione, Start, Dispositivi o Impostazioni. Se stai usando un mouse, puntalo sull'angolo in alto a destra dello schermo, spostalo verso il basso, quindi fai clic su Ricerca, Condivisione, Start, Dispositivi o Impostazioni.
windows 8 apps1

Puoi anche premere tasto logo Windows Tasto logo di Windows+C per aprire gli accessi.

Ricerca.
L'accesso alla ricerca usa Bing Smart Search per eseguire ricerche nel tuo PC, nel Web e in OneDrive, nonché in alcune app e nel Windows Store. Puoi eseguire un'unica ricerca per ottenere risultati da qualsiasi posizione e tornare ai risultati della ricerca senza dover eseguire una nuova ricerca.


Per eseguire ricerche nel tuo PC, nel Web e in OneDrive con Bing Smart Search.
  1. Scorri rapidamente dal bordo destro dello schermo e quindi tocca Cerca.
    Se usi un mouse, posiziona il puntatore nell'angolo superiore destro dello schermo, spostalo verso il basso e quindi fai clic su Cerca. Puoi anche premere tasto logo WindowsTasto logo di Windows+S oppure solo il tasto logo WindowsTasto logo di Windows per poi iniziare a digitare e avviare la funzionalità di ricerca. Se ti trovi sulla schermata Start, puoi toccare o fare clic sul pulsante CercaPulsante Cerca o semplicemente iniziare a digitare. Se il pulsante Cerca non viene visualizzato nella schermata Start, significa che non hai ancora installato l'ultimo aggiornamento per Windows 8.1 e Windows RT 8.1. Per ulteriori informazioni, vedi Installare Windows 8.1 Update.
  2. Immetti il termine da cercare. Mentre digiti, verrà visualizzato un elenco di suggerimenti e risultati della ricerca.
  3. Se nell'elenco vedi l'app, l'impostazione o il file che stai cercando, tocca o fai clic su di esso per aprirlo. Per visualizzare tutti i risultati per il termine di ricerca, inclusi tutti i risultati Web di Bing, tocca o fai clic sul pulsante CercaPulsante Cerca per andare alla pagina dei risultati della ricerca. Puoi anche toccare o fare clic su uno dei suggerimenti per la ricerca.
  4. Nella pagina dei risultati della ricerca tocca o fai clic su un risultato per aprirlo.
Pagina dei risultati della ricerca.
I risultati sono raggruppati in base a categoria e provenienza. Ad esempio, le foto nel tuo PC saranno raggruppate insieme e lo stesso vale per le foto nel Web. I risultati provenienti dai tuoi file personali sul PC e da OneDrive saranno elencati per primi, seguiti da quelli provenienti dalle app e dal Web. Le anteprime ti danno un'idea dei risultati prima di toccare o fare clic su di essi. Per visualizzare tutti i risultati della ricerca per una categoria specifica, tocca o fai clic sul link Vedi tutto per la categoria.

Per tornare alla pagina dei risultati della ricerca.
Se apri un risultato della ricerca ma non è quello che volevi, puoi tornare alla pagina dei risultati della ricerca senza dover eseguire una nuova ricerca. In modalità touch, scorri rapidamente dal bordo sinistro dello schermo verso l'interno. Se stai usando un mouse, puntalo sull'angolo in alto a sinistra dello schermo e fai clic.

Per restringere i risultati della ricerca.
L'accesso alla ricerca cerca automaticamente app, file e impostazioni nel tuo PC, in OneDrive e nel Web. Puoi anche cercare solo un tipo di risultato, come le impostazioni o le immagini nel Web. Alcune app ti consentono anche di eseguire la ricerca solo al loro interno.
  1. Scorri rapidamente dal bordo destro dello schermo e quindi tocca Cerca.
    Se usi un mouse, posiziona il puntatore nell'angolo superiore destro dello schermo, spostalo verso il basso e quindi fai clic su Cerca.
  2. Tocca o fai clic sulla freccia Freccia nella ricerca sopra la casella di ricerca e poi tocca o fai clic sulla categoria in cui vuoi cercare.
Per modificare le impostazioni di ricerca.
Puoi cancellare la cronologia di ricerca, scegliere la modalità di condivisione delle informazioni di ricerca con Bing e modificare le opzioni della funzionalità Ricerca sicura, che ti consente di filtrare il contenuto non adatto ai minori escludendolo dai risultati della ricerca. Se vuoi, puoi anche disattivare la ricerca Web, per visualizzare solo i risultati provenienti dal tuo PC e da OneDrive (ad esempio se stai usando una connessione Internet a consumo).
Leggi anche: Guida alle scorciatoie da tastiera per iTunes in ambiente Windows.
  1. Scorri rapidamente dal bordo destro dello schermo, tocca Impostazioni e quindi Modifica impostazioni PC.
    Se usi un mouse, posiziona il puntatore nell'angolo inferiore destro dello schermo, muovilo verso l'alto, fai clic su Impostazioni e quindi su Modifica impostazioni PC.
  2. Tocca o fai clic su Ricerca e app, quindi tocca o fai clic su Cerca.
  3. Modifica le impostazioni come desideri.
Condivisione.
L'accesso alla condivisione è uno strumento per condividere rapidamente file, foto e informazioni con le persone che conosci o per salvare contenuti da usare in un secondo momento, senza uscire dall'app in cui ti trovi. Puoi condividere una foto con poche persone per volta, condividere un link con un intero social network o inviare un articolo interessante all'app Elenco di lettura per poterlo leggere in seguito.

L'accesso alla condivisione ti consente di condividere i contenuti dalla maggior parte delle app. Se vuoi condividere contenuti dal desktop, puoi farlo tramite email oppure puoi usare OneDrive per condividere file e foto.


Per condividere file.
  1. In un'app scorri rapidamente sull'elemento che vuoi condividere per selezionarlo. Se stai usando un mouse, fai clic con il pulsante destro del mouse sull'elemento che vuoi condividere per selezionarlo.
  2. Scorri rapidamente dal bordo destro dello schermo e quindi tocca Condividi.
    Se usi un mouse, posiziona il puntatore nell'angolo superiore destro dello schermo, spostalo verso il basso e quindi fai clic su Condividi.
  3. Tocca o fai clic sul contatto, sull'app o sul dispositivo con cui vuoi condividere l'elemento e segui le istruzioni visualizzate.
Per condividere un link.
  1. Apri un'app e spostati sul sito Web, sull'articolo o sulla mappa che vuoi condividere.
  2. Scorri rapidamente dal bordo destro dello schermo e quindi tocca Condividi.
    Se usi un mouse, posiziona il puntatore nell'angolo superiore destro dello schermo, spostalo verso il basso e quindi fai clic su Condividi.
  3. Tocca o fai clic sul contatto, sull'app o sul dispositivo con cui vuoi condividere l'elemento e segui le istruzioni visualizzate.
Per modificare le impostazioni di condivisione.
Puoi modificare le app elencate nell'accesso alla ricerca e la relativa modalità di visualizzazione.
  1. Scorri rapidamente dal bordo destro dello schermo, tocca Impostazioni e quindi Modifica impostazioni PC.
    Se usi un mouse, posiziona il puntatore nell'angolo inferiore destro dello schermo, muovilo verso l'alto, fai clic su Impostazioni e quindi su Modifica impostazioni PC.
  2. Tocca o fai clic su Ricerca e app, quindi tocca o fai clic su Condividi.
  3. Modifica le impostazioni come desideri.
Start.
Puoi usare l'accesso a Start per passare alla schermata Start indipendentemente da dove ti trovi su Windows. Se sei già sulla schermata Start, puoi usare questo accesso per tornare all'ultima app che stavi usando.
Per aprire la schermata Start, scorri rapidamente dal bordo destro dello schermo verso l'interno e tocca Start. In alternativa, se usi un mouse, puntalo sull'angolo inferiore sinistro dello schermo, spostati all'estremità dell'angolo e fai clic su Start.
Accesso a Start 
Suggerimento:
Se stai usando un mouse, puntalo sull'angolo in basso a sinistra e fai clic sul pulsante Start per tornare alla schermata Start.
Dispositivi.
L'accesso ai dispositivi è uno strumento per inviare rapidamente file e informazioni ad altri dispositivi collegati al tuo PC, come stampante, console Xbox, telefono, altoparlanti, TV o proiettore. L'elenco di dispositivi disponibili in questo accesso dipende dai dispositivi di cui disponi e dal fatto che siano collegati al tuo PC.

Per usare l'accesso ai dispositivi.
  1. Apri un'app e scorri rapidamente sull'elemento o sul file che vuoi inviare a un dispositivo per selezionarlo. Se stai usando un mouse, fai clic con il pulsante destro del mouse sull'elemento o sul file per selezionarlo.
  2. Scorri rapidamente dal bordo destro dello schermo e quindi tocca Dispositivi.
    Se usi un mouse, posiziona il puntatore nell'angolo inferiore destro dello schermo, muovilo verso l'alto e quindi fai clic su Dispositivi.
  3. Scegli una delle opzioni seguenti:
    Trasmetti in streaming video, musica o una presentazione fotografica a un altro dispositivo (come una TV o uno stereo). Tocca o fai clic su Play e segui le istruzioni visualizzate.
    Stampa un documento, una foto o un messaggio email. Tocca o fai clic su Stampa e segui le istruzioni visualizzate.
    Proietta i contenuti visualizzati sul tuo PC (come una presentazione o altri contenuti presenti nel PC) su un altro schermo. Tocca o fai clic su Proietta e segui le istruzioni visualizzate.
Impostazioni.
L'accesso alle impostazioni ti consente di modificare rapidamente alcune impostazioni comuni (come luminosità e volume), trovare le impostazioni per il tuo PC (come personalizzazione, account utente e dispositivi) e modificare le impostazioni per l'app che stai usando.

Per modificare rapidamente le impostazioni comuni.
Alcune impostazioni comuni del PC, come volume, alimentazione e connessione di rete, sono sempre disponibili nell'accesso alle impostazioni.
  1. Scorri rapidamente dal bordo destro dello schermo e quindi tocca Impostazioni.
    Se usi un mouse, posiziona il puntatore nell'angolo inferiore destro dello schermo, muovilo verso l'alto e quindi fai clic su Impostazioni.
  2. Tocca o fai clic sull'impostazione che vuoi modificare.
Impostazioni comuni 
Per modificare le impostazioni per il tuo PC.
Puoi modificare la maggior parte delle impostazioni in Impostazioni PC (anziché nel Pannello di controllo), come ad esempio la personalizzazione e le impostazioni per i dispositivi, gli account utente, OneDrive, le connessioni di rete e le lingue.
  1. Scorri rapidamente dal bordo destro dello schermo, tocca Impostazioni e quindi Modifica impostazioni PC.
    Se usi un mouse, posiziona il puntatore nell'angolo inferiore destro dello schermo, muovilo verso l'alto, fai clic su Impostazioni e quindi su Modifica impostazioni PC.
  2. Tocca o fai clic sulla categoria di impostazioni che vuoi modificare.
Per modificare le impostazioni per un'app.
Se quando apri l'accesso alle impostazioni stai usando un'app, verranno elencate per prime le impostazioni di tale app. Ogni app è leggermente diversa dalle altre e quindi anche le impostazioni potrebbero essere diverse. Se ti trovi sulla schermata Start o sul desktop, puoi usare l'accesso alle impostazioni per personalizzare e modificare altre opzioni.
  1. Apri un'app oppure vai alla schermata Start o al desktop.
  2. Scorri rapidamente dal bordo destro dello schermo e quindi tocca Impostazioni.
    Se usi un mouse, posiziona il puntatore nell'angolo inferiore destro dello schermo, muovilo verso l'alto e quindi fai clic su Impostazioni.
  3. Tocca o fai clic sull'impostazione che vuoi modificare. Se usi un'app e non riesci a visualizzare quello che cercavi, controlla in Impostazioni PC: le impostazioni di alcune app potrebbero trovarsi in quella posizione.   
Suggerimento:
Se stai usando un'app e ti serve aiuto, potrai probabilmente trovarlo nell'accesso alle impostazioni.
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